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23-09-2022 / redazione watergas.it

SECONDA GIORNATA DI STUDIO FORUM UNI-CIG 2022: FOCUS SU SMART METER E SMART GRID

SECONDA GIORNATA DI STUDIO FORUM UNI-CIG 2022: FOCUS SU SMART METER E SMART GRID Al centro dell’incontro anche la riduzione delle emissioni di metano

Il 22 settembre si è tenuto il secondo appuntamento della dodicesima edizione del Forum UNI-CIG, la manifestazione dedicata all'industria italiana dei gas combustibili che ormai ha assunto un ruolo di tutto rilievo nel panorama. Il Forum UNI-CIG, che ha scelto quest'anno di confrontarsi sul tema generale "Il contributo del sistema gas nazionale per la transizione energetica", si è articolato in tre giornate di studio aventi come temi fondamentali "la sicurezza, l’innovazione e la sostenibilità". Nell'appuntamento di giugno il Forum si era soffermato sull' "impegno per la sicurezza nel sistema gas nazionale", trattando aspetti sulla sicurezza nell'utilizzo dei gas, sullo sviluppo delle competenze degli operatori, sugli aspetti normativi e legislativi correlati e sulle nuove tecnologie che ne garantiscono un utilizzo finale sempre più affidabile. L'appuntamento di ieri si è articolato invece in due sessioni: "Smart meter e smart grid" e "La quantificazione e riduzione delle emissioni di metano" . Nella prima sessione è stato trattato il tema “smart meter e smart grid” approfondendo aspetti sia tecnici sia regolatori, mentre la sessione pomeridiana si è soffermata sulla “quantificazione e riduzione delle emissioni di metano", un tema di grande rilevanza, anche alla luce delle disposizioni che sono in via di emanazione da parte della Comunità Economica Europea. In occasione del Forum è stata inoltre presentata la bozza del nuovo Regolamento UE sulle emissioni. Eduardo Di Benedetto, Presidente del Comitato Italiano Gas, ha sottolineato l'importanza di questo secondo incontro, tenutosi in presenza e in continuità con il primo. ”Il nostro impegno è quello di portare avanti il sistema gas italiano - ha sottolineato Di Benedetto - Il 17 novembre prossimo chiuderemo il ciclo degli incontri con un confronto europeo sul sistema del blend". Ricchissimo il programma proposto nel secondo appuntamento del Forum UNI-CIG che ha visto salire sul palco, tra i relatori, Eleonora Bettenzoli, vicedirettore Direzione Mercati Retail e tutele dei consumatori di Energia ARERA, Sergio Ghia, Presidente CT CIG Misura Distribuzione, Alessandro Vigni, Manager impianti elettrici e strumentazione Snam, Massimo Mastromatteo di Pietro Fiorentini, Gianluca Valenti, professore del Politecnico di Milano, Enrico Parodi di WaterTech, Marco Pellegrini di Abb, Pietro Cerami, Presidente Acism e Giovanni Alberton, gruppo Smart Metering di Anie Csi. Gli interventi hanno toccato alcuni dei temi di maggior attualità del mondo del gas. Sull'argomento “Smart meter e smart grids”, sono state affrontate le novità regolatorie in tema di servizio di Misura, sono stati presentati gli aggiornamenti in tema di procedure per la qualifica dei contatori di idrogeno e della misura fiscale di gas naturale con idrogeno (blending) nelle reti di trasporto e distribuzione del gas e illustrate le innovazioni tecnologiche legate agli smart meter. Sul ruolo chiave degli Smart Meter nella transizione energetica e nella gestione più consapevole dei consumi, si è espresso Enrico Parodi, Amministratore Delegato di WaterTech, azienda italiana leader nella produzione dei contatori d'acqua e gas e nella gestione di sistemi smart. Enrico Parodi ha sottolineato come, per un percorso verso la transizione energetica, occorra mettere in atto un approccio sistemico che coinvolga tutta la filiera del gas naturale, dalla distribuzione fino alla misurazione dei consumi gas. "Questo Forum CIG avviene a valle e in concomitanza con due eventi esterni: la pandemia del covid e la guerra tra Russia ed Ucraina. In tale contesto è divenuto fondamentale avere visioni sistemico-integrate per gestire al meglio le reti energetiche e per ottimizzarne l'uso. Un approccio sistemico alla regolazione e al controllo è la chiave vincente di questa nuova epoca" ha voluto sottolineare l'Ad di WaterTech. Lo smart meter, secondo quanto emerso dal dibattito, è  uno dei nodi fondamentali nella gestione ottimale delle risorse e nella minimizzazione degli sprechi. In questo processo di evoluzione dei contatori deve sempre più essere coinvolto il cliente finale. Utilizzare uno strumento evoluto, che possa permettere agli utilizzatori finali di capire l'esito del proprio comportamento in tempo reale, è divenuto fondamentale. Ne ha parlato Eleonora Battezzato, Direzione Mercati Retail e tutele dei Consumatori di Energia di Arera, illustrando le novità regolatorie in tema di servizi della Misura e soffermandosi sull'ultima delibera 269/22 sul tema smart meter e gas. La rappresentante di Arera ha raccontato la graduale affermazione sul mercato di smart meter in grado di utilizzare registri che permetono al consumatore una lettura mensile ed un dettaglio giornaliero. Un quadro strategico che pone nuovi obiettivi 2022/25 che vedrà una graduale e sempre maggiore partecipazione attiva del consumatore,  uno dei pilastri della transizione PNRR. "E' molto importante avviare e attivare definitivamente una performance degli smart meter che incentivi un nuovo profilo e condotta del consumatore, avviando comportamenti virtuosi che coinvolgeranno tutta la collettività - ha spiegato Eleonora Battezzato. Sul tema del "blending" nelle reti gas e sul suo ruolo strategico per accelerare la transizione sostenibile e raggiungere gli obiettivi europei di decarbonizzazione è stato significativo il contributo di Marco Pellegrini, Industry Segment Manager, Natural Gas per il Sud Europa di ABB, società tecnologica, leader a livello globale, che realizza soluzioni software nei campi dell’elettrificazione, della robotica, dell'automazione e del motion. Marco Pellegrini ha spiegato come il blending e la misura fiscale di idrogeno e gas naturale, nelle reti gas, possanno accelerare la transizione sostenibile. "Nello sviluppo dei prodotti non ci occupiamo solamente della richiesta del mercato o di trovare una soluzione tecnologica interessante ma anche dei risvolti di carattere ambientale. Il gascromatrografo modello BGC1000 è un prodotto che ci consente di salvaguardare l'ambiente durante il proprio funzionamento - ha sottolineato Pellegrini - Si tratta dunque di un prodotto sicuramente sostenibile dal punto di vista ambientale". Nel dibattito guidato dal Cig sulla transizione energetica del sistema del gas nazionale, sono intervenuti anche Massimo Mastromatteo, Ricerca & Sviluppo Advanced Technology di Pietro Fiorentini, e del Professor Gianluca Valenti dal Politecnico di Milano. Pietro Fiorentini, azienda che conta oltre 80 anni di attività all'insegna dell'innovazione e dello sviluppo di prodotti per il settore energia con tecnologie alternative sostenibili, ha avviato da tempo una collaborazione con il Politecnico di Milano, apportando un prezioso contributo sul tema dell'evoluzione dei contatori . "In un futuro non troppo lontano, l'idrogeno andrà a sostituire il gas naturale in molti suoi utilizzi, per cui dovrà essere contabilizzato, ha spiegato Gianluca Valenti del Politecnico di Milano - Quindi i flussi di idrogeno che vanno da un produttore fino a un consumatore devono essere misurati ai fini fiscali e, in questa evoluzione, l'idrogeno richiederà lo sviluppo di nuovi prodotti"  Nel futuro del sistema gas nazionale ci sono sicuramente le soluzioni di Pietro Fiorentini. Oltre ai suoi contatori smart l'azienda sta  ampliando la gamma di soluzioni al servizio delle rinnovabili attraverso tecnologie alternative e sempre più sostenibili effettuado i test negli ambienti e Laboratori del Politecnico di Milano. "L'utilizzo di idrogeno in ambito metering, ossia dei contatori, pone molte sfide tecnologiche sia in termini di sicurezza, tenuta dell'apparecchiatura ma anche di misura fiscale" ha affermato Massimo Mastromatteo. Alessandro Cigni, manager impianti elettrici e strumentazione Snam, ha tracciato invece una dettagliata  comparazione tra gas metano e idrogeno, analizzando le differenze nelle varie soluzioni "blend" e il loro impatto sulle apparecchiature ed infrastrutture. L'ultimo appuntamento del Forum UNI-CIG è previsto per il Il 17 novembre e sarà centrato sul tema dell'“Innovazione e ricerca nel settore multi-gas per una transizione energetica sostenibile”, analizzando gli aspetti rilevanti correlati all’evoluzione tecnica e normativa relativa all’introduzione dei “nuovi” gas (idrogeno e biometano) e dei “nuovi” metodi per gestirne la distribuzione (blend e/o liquefatto). I temi verranno analizzati  sai all’interno del quadro europeo sia di quello nazionale in forte evoluzione, in un’ottica di sistema energetico integrato resiliente capace di garantire la necessaria sostenibilità tecnica ed economica al processo di transizione che ci porterà agli obbiettivi di decarbonizzazione come definiti dalla strategia europea di lungo termine al 2050, considerando anche quanto reso disponibile dalle risorse dal PNRR.

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