Durante il convegno per i 25 anni dell'UGI, il Gruppo ha illustrato le prospettive della geotermia avanzata. Focus sul progetto europeo SHiFT, che punta a sviluppare tecnologie per l'utilizzo di fluidi geotermici oltre i 400 °C, insieme agli interventi previsti in Toscana per nuovi impianti, teleriscaldamento e recupero della CO₂ di origine naturale.
Il progetto, finanziato con 16,3 mln dal MIT e per la restante dal piano di investimenti del gestore, prevede oltre 31 km di nuove tubazioni, un nuovo impianto di produzione e potabilizzazione a Offanengo e una vasca di stoccaggio a Crema. Avvio dei cantieri previsto nella seconda metà del 2029, con conclusione dei lavori entro la prima metà del 2031.
Il Protocollo coinvolge ARERA e le sette Autorità di bacino distrettuale per coordinare gli interventi su siccità, riutilizzo delle acque reflue depurate, gestione delle acque meteoriche e pianificazione del servizio idrico integrato. L'accordo è immediatamente operativo e prevede un Comitato di coordinamento.
L'operazione della nave bunker Alisios si inserisce nel percorso di espansione dei servizi di bunkeraggio nel Mediterraneo, dopo le attività avviate a Malaga, Algeciras, Sines e Barcellona e le prime operazioni di rifornimento di bio-GNL in Italia.
A regime, la struttura, realizzata da ACSR a nel comune piemontese della provincia di Cuneo, potrà immettere fino a 4 milioni di metri cubi di gas rinnovabile l'anno, equivalenti ai consumi medi annui di circa 5.000 famiglie.