CO2, Saipem: ok di Stockholm Exergi per cattura da bioenergia in Svezia

04 apr 2025
Una volta operativo, l'impianto catturerà 800mila t/anno di anidride carbonica biogenica dalla centrale di Värtaverket.

Via libera di Stockholm Exergi a un progetto di cattura della CO2 su larga scala per il suo impianto esistente di bio-cogenerazione in Svezia: a renderlo noto è Saipem, che in una nota spiega di aver ricevuto dalla compagnia energetica del distretto di Stoccolma una Full Notice to Proceed, a seguito dell'esito positivo del finanziamento per il progetto.

Una volta operativo, continua la nota, l'impianto catturerà 800mila tonnellate di anidride carbonica biogenica all'anno dalla centrale di generazione di energia alimentata a biomassa Värtaverket a Stoccolma, consentendo la rimozione netta di CO2 dall'atmosfera.

Il contratto, si legge, ha un valore di circa 600 milioni di euro e prevede l'ingegneria di dettaglio, l’approvvigionamento, la costruzione e il commissioning dei sistemi di cattura, di stoccaggio e di carico sulle navi della CO2: le attività fanno seguito al positivo completamento dei servizi di ingegneria e approvvigionamento iniziali eseguiti nell’ambito della Lettera di Intenti comunicata il 26 luglio del 2023.

Stockholm Exergi, spiega Saipem, che con il suo progetto ha ricevuto il sostegno finanziario dal Fondo Europeo per l'Innovazione e dall’asta inversa indetta dall'Agenzia Svedese per l'Energia, sarà una delle prime aziende al mondo a sviluppare un modello di Bioenergia con Cattura e Stoccaggio del Carbonio (BECCS): ciò consentirà di integrare le emissioni ridotte di anidride carbonica con "emissioni negative", ovvero con certificati per la rimozione del carbonio che possono essere negoziati sul mercato volontario.