EOS, completato primo closing del fondo per aziende attive nella transizione

19 feb 2025
L'obiettivo è sostenere e accelerare la crescita di aziende che contribuiscono alla decarbonizzazione del settore energetico e alla tutela dell'ambiente, all'adozione dei modelli di circolarità e alla riduzione delle emissioni.

Annunciato da EOS il primo closing di EOS Next Transition Fund II S.C.A. SICAV-RAIF, fondo tematico di private equity che affianca le aziende italiane con l’ambizione di rivestire un ruolo di acceleratore nella decarbonizzazione del settore energetico e nella transizione ecologica.

Il Fondo, si legge in una nota di EOS, con obbiettivo di raccolta di EUR 150 e hard cap 250 milioni, è esclusivamente rivolto all’investimento in PMI, sia tramite operazioni di acquisizioni che di expansion capital, attive in segmenti della Transizione Energetica, l’Economia Circolare e l’Agricoltura e Sistemi Alimentari Sostenibili, caratterizzati ad alto potenziale di crescita e che contribuiscono ad uno sviluppo economico equo ed ecologicamente equilibrato.

L’indipendenza energetica, il contrasto ai cambiamenti climatici e, in generale, la transizione ecologica e sostenibile verso un’era post-carbonica, spiega EOS, rappresentano una sfida globale che richiede ingenti capitali e una profonda trasformazione dei sistemi economici ma, al contempo, offre significative opportunità per quelle aziende europee ed italiane che potranno contare su risorse tecniche e finanziarie non solo per adeguarsi al cambiamento ma per contribuire direttamente all’adozione di nuovi paradigmi.

Nel dettaglio il fondo, continua la nota, è stato creato per sostenere e accelerare la crescita di aziende che offrono soluzioni e servizi nei settori maggiormente in grado di contribuire alla decarbonizzazione del settore energetico e la tutela dell’ambiente, che contribuiscono all’adozione dei modelli di circolarità per il riutilizzo di risorse, materiali e prodotti o che agiscano direttamente per l’adozione di modelli agricoli che migliorino l’efficienza produttiva e riducano le emissioni.

Il first closing del Fondo, si legge, rappresenta un primo importante traguardo del nuovo programma di investimento promosso da EOS IM che conta sull’apporto di primari investitori privati ed istituzionali, tra cui il Fondo europeo per gli investimenti (FEI, parte de Gruppo BEI), gruppi assicurativi e fondi pensione, oltre ad alcune fondazioni bancarie.

"Questo fondo si affianca e fa leva sulla nostra strategia di investimenti infrastrutturali in clean energy per cui EOS IM ha recentemente raccolto il suo secondo fondo di EUR 300m, ed è progettato per supportare la crescita delle PMI italiane che operano nei tre verticali del Fondo, aziende tipicamente motore dell'economia nazionale, favorendone la crescita, l'innovazione e l'integrazione di modelli di business sostenibili", ha dichiarato Ciro Mongillo, fondatore e CEO di EOS IM Group.

"Il Fondo rappresenta un’iniziativa mirata alla crescita della produzione industriale e occupazione qualificata in Italia, con un impegno concreto alla riduzione delle emissioni. L’Italia è estremamente ben posizionata e il nostro tessuto imprenditoriale può contare su un bacino potenziale target di c. 40mila aziende nella sola filiera delle energie rinnovabili: indice di quanto significative siano le opportunità per un fondo tematico come EOS Next Transition", ha aggiunto Natalino Mongillo, fondatore e Group Managing Partner.