
L'EBITDA del settore Acqua raggiunge 823,8 mln/euro (+10,7%) per gli investimenti realizzati e il recepimento dell'aggiornamento tariffario MTI-4.
1,4 milioni di euro di investimenti (+26% rispetto al 2023), oltre il 60% della produzione di energia, pari a circa 600 GWh, da fonti rinnovabili, e 3,4 milioni di metri cubi derivanti da acqua riciclata e riutilizzata. Sono i risultati consolidati al 31 dicembre 2024 approvati dal Consiglio di Amministrazione di Acea, riunitosi sotto la presidenza di Barbara Marinali.
Nel dettaglio, si legge in una nota del Gruppo, l’EBITDA dell’area Acqua raggiunge 823,8 milioni di euro, +10,7% rispetto al 2023, principalmente per effetto degli investimenti realizzati e dal recepimento dell'aggiornamento tariffario della nuova regolazione MTI-4.
Nel settore Elettrico, continua la nota, firmato l’accordo per la cessione a Terna della rete AT nell'ambito del programma di valorizzazione e ottimizzazione degli asset in portafoglio, cogliendo un’opportunità fornita dal quadro regolatorio.
Inoltre, si legge, continua l'iter per la realizzazione del termovalorizzatore di Roma, con la proposta di aggiudicazione, da parte della Commissione giudicatrice per l’affidamento della concessione, al raggruppamento di impresa con capogruppo Acea Ambiente: attualmente si attende l'aggiudicazione definitiva.
"La sempre maggior efficienza operativa e la solida struttura finanziaria, con un rapporto Net Debt/EBITDA in miglioramento, rafforzano la nostra posizione e ci permettono di proseguire il percorso di crescita sostenuto da investimenti, in particolare, sui settori regolati per sviluppare e potenziare le infrastrutture", ha dichiarato Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato di Acea.