
Il progetto mira alla produzione di idrogeno tramite un'unità di elettrolisi da 2,5 MW, in grado di generare una portata massima di circa 45 kg/h, sfruttando energia proveniente da fonti rinnovabili.
A Moderna un nuovo impianto per la produzione di idrogeno rinnovabile destinato all'alimentazione del trasporto pubblico: ufficialmente siglato il contratto di appalto tra il Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI), composto da CPL Concordia e Techfem, e la committente Snam.
Il progetto, si legge in una nota di CPL Concordia, è finanziato dal PNRR e mira alla produzione di idrogeno tramite elettrolisi dell’acqua, sfruttando energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili sviluppate dal gruppo Hera nell'ambito del progetto: l'impianto sarà dotato di un elettrolizzatore con tecnologia PEM, alimentato da un campo fotovoltaico e da un sistema di accumulo energetico BESS.
Inoltre, si legge, è previsto un sistema di compressione dell’idrogeno per il caricamento su trailer ad alta pressione, al fine di garantirne la distribuzione efficiente sul territorio: l'impianto disporrà di un’unità di elettrolisi con una potenza installata di 2,5 MW, in grado di generare una portata massima di circa 45 kg/h di idrogeno.
Il progetto prevede anche quattro baie di carico per il rifornimento dei trailer direttamente dal compressore, e un sistema di analisi basato su gascromatografia, per il monitoraggio della qualità dell’idrogeno destinato alla distribuzione e il controllo dei carri vuoti prima del caricamento.
"La realizzazione dell'"Hydrogen Valley di Modena" rappresenta un passo significativo verso un futuro sempre più sostenibile, in cui l'idrogeno giocherà un ruolo chiave nella decarbonizzazione dei trasporti e dell’industria. Il nostro impegno rimane quello di contribuire attivamente allo sviluppo di soluzioni energetiche all’avanguardia, consolidando il ruolo di CPL Concordia come punto di riferimento nel panorama nazionale ed europeo della transizione energetica", commenta Paolo Barbieri, presidente di CPL.
"Siamo lieti di mettere a disposizione il nostro know-how di ingegneria e la nostra esperienza nella realizzazione di impianti innovativi per rafforzare la sinergia con i nostri partner su questo progetto riteniamo fondamentale l’impegno nello sviluppo della strategia Europea di decarbonizzazione dei trasporti e dell’industria, pilastro del nostro Piano Industriale e prioritario per affrontare le sfide energetiche del futuro", dichiara Federico Ferrini, il CEO di Techfem.