Transizione, Eni-CDP: MOU per fusione Saipem-Subsea7

27 feb 2025
La fusione, strutturata con un rapporto di concambio fisso 50-50, vedrà Saipem mantenere la sede sociale e il mercato di quotazione in Italia, oltre a risultare quotata in Norvegia all'esito dell'operazione.

Un memorandum of understanding per la fusione transfrontaliera di Subsea7 in Saipem: a firmarlo le due società partecipanti, Eni e CDP Equity, azionisti di controllo di Saipem, con Siem Industries, azionista di riferimento di Subsea7.

La fusione, si legge in una nota di Eni e CDP Equity, che sarà strutturata come una fusione tra pari (merger of equals) con un rapporto di concambio fisso 50-50, vedrà Saipem in qualità di società incorporante mantenere la sede sociale e il mercato di quotazione in Italia, oltre a risultare quotata in Norvegia all’esito dell'operazione.

In virtù dei principi di governance definiti nel memorandum of understanding, continua la nota, Eni, CDP Equity e Siem Industries, che rappresenteranno insieme circa il 29% del capitale sociale (rispettivamente Siem 11,8%, Eni 10,6% e CDP Equity 6,4%), costituiranno un nucleo stabile di soci di riferimento che nominerà la maggioranza del consiglio di amministrazione.

Eni e CDP Equity, si legge, modificheranno il patto parasociale vigente per disciplinare le modalità di esercizio dei diritti che spetteranno loro congiuntamente ai sensi del patto parasociale concordato con Siem. L'operazione, spiega la nota, sarà strutturata in modo tale da non incorrere in obblighi di OPA e porterà alla creazione del Market Leader globale nel settore Subsea ed E&C Offshore, migliorandone il profilo competitivo grazie a sinergie operative e rafforzando la struttura patrimoniale.

"Con questa operazione creiamo un leader globale di grande valore industriale e tecnologico. Saipem nel corso degli ultimi anni ha compiuto un percorso di continuo miglioramento delle performance operative e finanziarie che l’ha portata in una posizione di eccellenza tale da potere essere protagonista di questa trasformazione significativa: un grande risultato che
valorizza pienamente il sostegno che abbiamo fornito nel nostro ruolo di azionisti", ha commentato Claudio Descalzi, Amministratore delegato di Eni.

"Assieme a Eni abbiamo lavorato in sintonia e con successo al perfezionamento di una grande operazione industriale. L’unione delle attività di Saipem e Subsea7 rappresenta un significativo rafforzamento di aziende ad alta tecnologia e affermate nei mercati di riferimento e che da oggi, sfruttando la loro complementarietà, danno vita a una realtà destinata a diventare leader mondiale nel settore", ha commentato Dario Scannapieco, Amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti.