
L'obiettivo, spiega l'assessore Tronzano, è sostenere l'ecosistema con investimenti mirati, stimolando l’innovazione e la collaborazione tra imprese e centri di ricerca.
Un accordo di collaborazione con il partenariato europeo Clean Aviation in materia di aviazione sostenibile e relative opportunità di finanziamento per le imprese del settore. A firmarlo è stata la Regione Piemonte, nel corso di un evento svoltosi nel Grattacielo Piemonte, a Torino.
L'iniziativa, si legge in una nota della Regione, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, imprese, centri di ricerca e portatori di interesse del settore aerospaziale, riuniti per confrontarsi sulle opportunità offerte dal programma europeo e sulle sinergie con le politiche regionali di sostegno all’innovazione.
"La partnership con Clean Aviation consolida il ruolo del Piemonte nell’industria aerospaziale e apre nuove prospettive per una transizione sostenibile e tecnologicamente avanzata dell’aviazione. La nostra priorità è sostenere l’ecosistema con investimenti mirati, stimolando l’innovazione e la collaborazione tra imprese e centri di ricerca, tenendo presente che il Piemonte è uno dei territori europei più avanzati nel settore aerospaziale, con oltre 35 mila addetti e un fatturato di 8 miliardi di euro", ha affermato Andrea Tronzano, assessore regionale allo Sviluppo delle Attività produttive.
L'incontro, continua la nota, si è inserito nel percorso avviato con la firma del Memorandum of Cooperation (MoC) tra la Regione Piemonte e CAJU: l'accordo punta a creare un ecosistema integrato in cui fondi europei e programmi regionali lavorino in sinergia per accelerare l’innovazione, favorire la formazione di nuove competenze e garantire alle imprese piemontesi un ruolo da protagoniste nella sfida verso un’aviazione a emissioni zero.
Ad illustrare nel dettaglio strategie e linee d’azione è stato Daniele Violato, responsabile della cooperazione strategica tra tale ente e le Regioni europee con attività nel settore aeronautico, che ha evidenziato come la sfida della transizione verso un’aviazione sostenibile richieda uno sforzo congiunto e coordinato a livello europeo, nazionale e regionale.
Passi necessari per affrontare questa sfida, si legge, sono l’entrata in servizio entro il 2035 di velivoli con una riduzione del 30% delle emissioni di gas serra rispetto a quelli di ultima generazione, e rinnovare oltre il 75% della flotta aerea attuale entro il 2050.
A rafforzare questo impegno, continua la nota, contribuisce il Progetto integrato di filiera Aerospazio 2023-2025, promosso dalla Regione Piemonte e realizzato in collaborazione con Ceipiemonte, che sostiene le pmi nella loro internazionalizzazione offrendo strumenti concreti per affermarsi sui mercati globali attraverso la partecipazione a fiere internazionali, workshop e incontri b2b.