Trasporti, Unem: al via il tour europeo con carburanti rinnovabili

31 mar 2025
Previsti anche visite a bioraffinerie e impianti, convegni e altre iniziative per dialogare con gli stakeholder locali sull'importanza di ridurre le emissioni.

Un viaggio di tre mesi attraverso 20 Paesi europei per dimostrare la disponibilità e il potenziale dei carburanti rinnovabili ai fini della decarbonizzazione dei trasporti e della neutralità climatica: durante il Tour d'Europe, veicoli leggeri e pesanti alimentati con questi carburanti, messi a disposizione dai principali carmakers, si fermeranno a fare rifornimento in diverse città europee, anche italiane.

A questo, si legge in una nota di Unem, saranno affiancati una serie di eventi, come visite a bioraffinerie e ad impianti, convegni e altre iniziative sul territorio per dialogare con gli stakeholder locali sull'importanza di ridurre le emissioni dei trasporti e mitigare insieme i cambiamenti climatici. 

Le auto e i camion del tour, continua la nota, saranno inoltre dotati di uno specifico software elaborato da Bosch, il "Digital Fuel Twin" (DFT), che verificherà e certificherà l'uso dei carburanti rinnovabili e la conseguente riduzione delle emissioni di CO2: i risultati saranno raccolti in un rapporto finale che sarà presentato in occasione di un evento che si terrà il 23 giugno a Bruxelles alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni europee.

"Sarebbe ora che la Commissione europea prendesse in seria considerazione una revisione del metodo di calcolo delle emissioni, basandolo sul ciclo di vita e includendo i carburanti rinnovabili tra quelli ammessi dopo il 2035. I biocarburanti sono prodotti che possono svolgere, affiancati ai veicoli elettrici, un ruolo cruciale per una transizione sostenibile ed equilibrata. La conferma arriva dai dati sulle nuove immatricolazioni, inclusa l'ultima rilevazione di febbraio, dove l'ibrido in Italia raggiunge una quota di mercato vicina al 45% mentre in Europa supera il 35%", ha commentato Gianni Murano, Presidente UNEM.