La nuova condotta collegherà il depuratore di Pagnana (Empoli) con quello consortile Cuoiodepur a Ponte a Egola (San Miniato), permettendo la dismissione dell'impianto di Pagnana e il trattamento centralizzato dei reflui dell'Empolese. L'opera rientra nell'"Accordo del Cuoio", che mira a riorganizzare i sistemi fognari e depurativi del territorio.
Avviato il programma “Flow – making hydrogen happen”, che punta a riutilizzare infrastrutture esistenti per accelerare la diffusione dell'idrogeno e ridurre le emissioni industriali, preparando al contempo collegamenti europei e ulteriori estensioni della rete entro il 2029.
L'obbligazione, sottoscritta dalla BEI con la garanzia Archimede di SACE, sosterrà un piano per l'ammodernamento e l'efficientamento delle infrastrutture del servizio idrico integrato veneto. Coinvolte nel progetto 5 società locali: acquevenete, Alto Trevigiano Servizi, Etra, Piave Servizi e Viacqua.
L'operazione, prevista in chiusura entro la prima metà del 2026, rafforzerà la sicurezza energetica nazionale grazie alla capacità di rigassificazione di OLT di circa 5 mld/m3, pari a quasi l'8% della domanda complessiva di gas in Italia.