Quattro tipologie di intervento principali: recupero di acque di depurazione o di processo industriale, stoccaggio in piccoli invasi artificiali, ricarica della falda e chiusura del ciclo delle acque di processo industriale per ridurre i prelievi.
Il documento include un focus specifico sulle iniziative in ambito “Blue Economy” legate a progetti nel settore idrico e pertanto eleggibili per l'emissione di “Blue Bond".
L'appalto in corso per la gestione dei depuratori scadrà nel 2026 e prevede il rinnovo per altri 4 anni, ma il Consiglio ha avviato un piano di internalizzazione che porterà alla gestione “in casa” dell’intero settore.