L'AD Descalzi: "La nuova società avrà un forte impatto locale sulla produzione e valorizzerà il portafoglio combinato di circa 1.400 mld di m3 di di potenziale esplorativo aggiuntivo a basso rischio".
In programma progetti di decarbonizzazione che includono la costruzione di impianti di bioraffinazione, test di carburanti navali sostenibili e collaborazioni nazionali e internazionali.
La nave è stata acquistata nel luglio 2022, in risposta all'emergenza derivante dalla crisi russo-ucraina e per fornire un contributo per la sicurezza del sistema energetico italiano.
Collaborazioni in Azerbaigian con SOCAR Green per target emissioni al 2030 del Paese, con aumento capacità energetica da rinnovabili. In Uzbekistan con Uzbekneftegaz OJSC focus sul SAF da rifiuti e da altri materiali.
Il gas naturale utilizzato come materia prima proviene da fonti nazionali, mentre la CO2 emessa durante la produzione viene iniettata in giacimenti di gas precedentemente esauriti nel distretto, per ridurre al minimo le emissioni atmosferiche.