La stazione di produzione ospiterà un elettrolizzatore di tipo PEM: a pieno regime, saranno prodotti circa 127 t/anno, di cui una parte sarà utilizzata per alimentare la prima nave del Paese a idrogeno.
Con l'acquisizione, la quota di Nigeria Agip Exploration Limited (controllata di Eni) passa dal 12,5% al 15% nell'OML 118 PSC in acque profonde nigeriane.
Obiettivo: sviluppare progetti dallo studio di fattibilità alla realizzazione finale, offrendo servizi di Owner's Engineering e EPCM, per rispondere alla crescente domanda di competenze integrate nel settore dell'idrogeno verde.
L'investimento contribuirà a incrementare dell'1% annuo, fino al 2030, la produzione totale combinata di gas e delle attività integrate Upstream, oltre a sostenere la produzione pari a 1,4 mln di barili al giorno.
L'incontro è servito a fare il punto sul presente e sul futuro della gestione dell'acqua nella Regione e a ribadire il ruolo di Acque Bresciane come punto di riferimento per il territorio e per la governance del ciclo idrico.