Riesaminato, da parte dell'Agenzia per l'ambiente del Regno Unito, il permesso all'esportazione e alla vendita dell'idrogeno a basse emissioni prodotto nel sito pilota di Dunsfold. L'azienda potrà così rafforzare la produzione su scala industriale, anche grazie alla jv con Industrial Chemicals Group per l'implementazione delle unità Hy-5 in UK.
Il progetto prevede sette pozzi produttivi e quattro di iniezione, con picco stimato di 60.000 barili al giorno. Insieme al campo Agogo, la produzione complessiva potrà raggiungere circa 175.000 barili al giorno, rafforzando il contributo al settore petrolifero angolano secondo un modello di sviluppo low carbon e fast track.
Nato dal MoU tra H2IT e Intesa Sanpaolo Innovation Center, l'Osservatorio analizza e promuove azioni a sostegno del settore, con particolare attenzione a startup e PMI innovative. Filiera italiana verso la maturità industriale: attese di crescita fatturato oltre il 90% al 2026 e investimenti in aumento per l'85% delle aziende. Restano criticità legate a quadro normativo e debolezza della domanda.
Selezionate le tecnologie di Johnson Matthey e BP e di Honeywell UOP per il progetto Starling, un impianto Power-to-Liquid nel Regno Unito destinato alla produzione di carburante sostenibile per l'aviazione. Avvio dei lavori previsto nel 2028 e produzione nel 2031, con una capacità stimata fino a 25.000 tonnellate annue di SAF.
Per i prossimi cinque anni, il gruppo sosterrà l'ateneo per l'avvio di nuovi progetti di ricerca, attività di formazione e la partecipazione a bandi di finanziamento per nuovi investimenti sia a livello nazionale e che internazionale.