Il blocco, aggiudicato nell'ambito del round di licenze 2025 indetto dalla National Oil Corporation, sarà operato da Repsol (40%), con TPAO (40%) e MOL (20%) come partner. Si estende per oltre 10.300 km2 in acque profonde superiori a 1.500 metri ed è situato a circa 140 km a nord-ovest di Bengasi.
Il blocco presenta rilevanti potenzialità esplorative, con ampie porzioni ancora senza copertura sismica 3D che potrebbero ospitare ulteriori accumuli. L'area presenta inoltre diverse evidenze di idrocarburi, tra cui scoperte di petrolio e gas non ancora sviluppate.
Chiuso il secondo intervento strategico della "Montagnola Senese", maxi progetto PNRR da 20 milioni per migliorare l'approvvigionamento idrico dei comuni della Valdelsa.
Perforato in meno di 11 giorni utilizzando analisi proprietarie del sottosuolo guidate dall'IA, il pozzo di valutazione verticale riduce ulteriormente i rischi e amplia la pipeline di progetti geotermici avanzati (EGS) dell'azienda.
Il Rapporto EBA 2025 fotografa una crescita moderata della produzione (22 bcm) e un forte slancio del biometano, con 28,4 miliardi di investimenti al 2030. Ma regole instabili e ritardi autorizzativi rischiano di frenare un settore strategico per sicurezza energetica e decarbonizzazione. Articolo a cura di Monica Dall'Olio