Il report registra un aumento della produzione E&P del 9% a 1,8 milioni di barili di olio equivalente al giorno, sostenuta dalle nuove scoperte esplorative pari a circa 1 miliardo di barili. In questo contesto il gruppo rafforza la remunerazione degli azionisti, incrementando il piano di buyback di circa il 90% fino a 2,8 miliardi di euro.
La visita all'impianto di Sant'Antonino, tra i più grandi della Lombardia, ha offerto l'occasione per analizzare tecnologie, risultati raggiunti e possibili sviluppi, con attenzione agli effetti economici e ambientali degli interventi adottati per costruire una cultura condivisa della sostenibilità.
L'unità produttiva consentirà di ottenere fino a 55 tonnellate di idrogeno all'anno. L'installazione consolida il settore siderurgico tra i principali ambiti di applicazione delle tecnologie per la decarbonizzazione dei processi produttivi
Situato al largo della Guyana, a una profondità di circa 1.750 metri, l'impianto potrebbe raggiungere un valore complessivo fino a 1,5 mld di dollari. La Limited Notice to Proceed avviata vale circa 150 mln di dollari e rappresenta la fase preliminare dell’EPCI offshore nel Blocco Stabroek.
Il bilancio 2025 del Gruppo registra un utile netto consolidato di 672,3 mln e un utile adjusted di 674,5 mln, con un dividendo di 0,432 euro per azione (+13,3%), in pagamento dal 20 maggio 2026. Approvati anche i piani di incentivazione e co-investimento 2026-28, finalizzati a perseguire gli obiettivi di creazione di valore sostenibile nel lungo periodo.