Il progetto, la cui consegna della fornitura è prevista entro giugno 2026, è finanziato dal programma NextGenerationEU in conformità alle normative previste dal PNRR. I due sistemi di elettrolisi, interamente ospitati in container, possono generare ciascuno oltre 250 metri cubi di idrogeno all'ora.
Investimenti aumentati dell'80% grazie alla spinta dei settori tecnologici e dei data center. Tuttavia, secondo l'associazione, il settore necessita di politiche per passare alla diffusione su larga scala.
Tra gli interventi del progetto, da 24 mln totali e in collaborazione con 13 Comuni del bresciano, il rinnovo della rete acquedottistica in via IV Novembre a Capriolo (BS). Avvio delle attività preliminari a partire da lunedì 2 febbraio, con durata complessiva dei lavori stimata in circa due mesi.
L'accordo, siglato a margine del vertice intergovernativo Italia-Germania a Roma, mira a promuovere l'innovazione congiunta di tecnologie a basse emissioni di carbonio (idrogeno, metanolo, ammoniaca e derivati), soluzioni circolari e tecnologie di nuova generazione.
L'unità, con avviamento previsto nel secondo semestre 2026, produrrà fino a 15 kt/anno di idrogeno, riducendo le emissioni di gas serra di 110 circa 110.000 tonnellate annue. Il progetto, basato su moduli GenEco di Plug Power, rientra in un investimento integrato da 650 mln che include anche la produzione di HVO/SAF, a supporto della strategia di decarbonizzazione dei trasporti hard-to-abate.