Il Joint Development Agreement punta ad accelerare il progetto Argentina LNG, per sviluppare 12 MTPA di capacità di GNL attraverso due impianti galleggianti. Decisione finale d'investimento attesa nella seconda metà del 2026.
Il Protocollo definisce la partecipazione organizzativa come strumento per affrontare le sfide della transizione energetica e digitale, puntando sulla trasparenza informativa e sul benessere dei dipendenti. Al centro capitale umano, visione e strumenti operativi.
Con oltre 20 GWh di energia gestita e più di 4 mln/m3 di gas forniti, il progetto si sviluppa in collaborazione con Team Holding e si propone di supportare le imprese nelle decisioni strategiche legate ai costi energetici, con un approccio integrato tra specializzazione operativa e visione industriale.
Il blocco, aggiudicato nell'ambito del round di licenze 2025 indetto dalla National Oil Corporation, sarà operato da Repsol (40%), con TPAO (40%) e MOL (20%) come partner. Si estende per oltre 10.300 km2 in acque profonde superiori a 1.500 metri ed è situato a circa 140 km a nord-ovest di Bengasi.
Il blocco presenta rilevanti potenzialità esplorative, con ampie porzioni ancora senza copertura sismica 3D che potrebbero ospitare ulteriori accumuli. L'area presenta inoltre diverse evidenze di idrocarburi, tra cui scoperte di petrolio e gas non ancora sviluppate.