Gli Stati che non hanno recepito nel diritto nazionale le norme stabilite nella Direttiva (Ue) 2023/2413, hanno ora 2 mesi di tempo per adottare le misure necessarie.
In Lombardia la situazione è più critica che nel resto del Paese: il 90% delle concessioni sono in scadenza o scadute e l'età media delle grandi dighe ha superato gli 81 anni.