Oggi, con il monitoraggio di 1,8 milioni parametri all’anno, a cui a breve si aggiungeranno i 35mila di Bim Gsp, ViveracquaLab soddisfa l’80% delle esigenze analitiche dei gestori.
Durante il monitoraggio portati avanti dall’azienda è stato escluso che il problema dei cattivi odori in città sia attribuibile al depuratore, scrive AdF.
Grazie all’immissione del biometano nella rete e al suo utilizzo per l’autotrazione, ogni anno si risparmierà l’utilizzo di circa 3 mila tonnellate di petrolio equivalente (TEP) di combustibile fossile e saranno evitate emissioni di CO2 per circa 7 mila tonnellate. Per assorbire una tale quantità di CO2, servirebbero in media 280 mila alberi.