Il convegno internazionale "A Prova di Terremoto" ha approfondito il ruolo delle infrastrutture idriche resilienti nella gestione dei rischi naturali e della crisi idrica. Fra i temi discussi, il progetto dell'Anello Acquedottistico dei Sibillini, sviluppato nelle Marche dopo il terremoto del 2016, e le prospettive offerte dalla digitalizzazione nella gestione della risorsa idrica.
L'intesa, per una durata di 7 anni a partire dal 2030, si inserisce nel percorso di decarbonizzazione della siderurgia tedesca e nello sviluppo della filiera dell’idrogeno prevista dal progetto IPCEI "Clean Hydrogen Coastline". Le aziende coinvolte evidenziano la necessità di adeguamenti al quadro normativo europeo per favorire la sostenibilità economica degli investimenti e la crescita del mercato.
La partnership prevede lo sviluppo di iniziative congiunte a supporto dell’internazionalizzazione della filiera industriale italiana, con attività di promozione sui mercati esteri, percorsi di formazione specialistica e strumenti dedicati al rafforzamento delle competenze strategiche.
Al centro del confronto promosso da Utilitalia la necessità di mobilitare capitali pubblici e privati, rafforzare la capacità industriale del settore e costruire strumenti finanziari innovativi per sostenere investimenti sempre più rilevanti in un contesto segnato dalle transizioni energetica, digitale e climatica. Articolo di Emilia Marcotulli
Le due associazioni chiedono una rapida attuazione delle norme UE, respingendo l'ipotesi di un rinvio. WWF critica il sistema sanzionatorio del DDL 1836, mentre Amici della Terra sollecita la nomina delle autorità competenti e il coinvolgimento di ISPRA nei controlli.