Stanziati circa 1,55 miliardi di euro, a cui si aggiungono 683,5 milioni di cofinanziamento dei beneficiari, per un investimento complessivo superiore a 2,23 miliardi. Al Mezzogiorno è destinato il 53% delle risorse, con interventi dedicati a efficientamento idrico, sicurezza delle infrastrutture e digitalizzazione delle reti.
L'operazione, dopo il via libera dell’Autorità Antitrust italiana, segna l'ingresso del Gruppo nella Penisola Iberica, ampliando competenze e capacità nell'ambito delle infrastrutture energetiche e dei percorsi di decarbonizzazione industriale.
I due MoU con PTT, società energetica nazionale della Thailandia, attraverso il PTT Innovation Institute, prevedono attività congiunte di ricerca, scambio di conoscenze e sviluppo tecnologico su temi come combustibili alternativi, SAF, elettrificazione navale, CO2, idrogeno e digitalizzazione.
Il piano prevede oltre 87 milioni di euro di investimenti per estendere e digitalizzare la rete, con circa 1.000 nuovi posti di lavoro nell’indotto e una riduzione stimata delle emissioni di 171mila tonnellate di CO2.
Nell’ambito della Summer School del progetto europeo MUWALI, tecnici e amministratori locali di 12 municipalità libiche hanno visitato il depuratore di Cremona per approfondire i modelli di gestione del ciclo idrico, dalla digitalizzazione della rete alla depurazione e al riutilizzo irriguo delle acque affinate. La tappa cremonese è stata l’unica attività di formazione tecnica del programma svolta fuori dal Trentino.