L'accordo prevede un'espansione del Cape Station GeoCluster nello Utah, progetto geotermico avanzato basato su tecnologia EGS nello Utah, fino a quasi 1 GW entro il 2030.
L'accordo a lungo termine riguarda l'idrogeno certificato conforme alle norme RFNBO prodotto nell'impianto di elettrolisi alimentato da energie rinnovabili di Nobian. Con oltre 14.000 tonnellate annue di capacità, il sito di Rotterdam è il più grande impianto europeo di idrogeno certificato RFNBO.
A seguito dell'operazione, la società non è più azionista di Arctic LNG 2 ma mantiene il diritto al rimborso della propria quota dei prestiti concessi dagli azionisti, pari a circa 1,3 miliardi di dollari.
Global Legal Action Network e CAN-Europe contestavano gli obiettivi europei sulle emissioni per il periodo 2023-2030, giudicandoli insufficienti rispetto agli impegni climatici dell'UE e dell'Accordo di Parigi. Il Tribunale dell'UE ha però dato ragione alla Commissione: gli obiettivi erano già stati stabiliti dal Parlamento UE e dal Consiglio e non potevano essere modificati attraverso una procedura di riesame.
Lo stabilimento di Sluiskil, con una capacità fino a 800mila tonnellate l'anno, integra cattura, trasporto marittimo e stoccaggio permanente in Norvegia e prevede, a regime, la gestione di circa 12 milioni di tonnellate di CO₂ in 15 anni.