L'operazione rafforza la collaborazione tra le due società, rendendo Nabors maggiore azionista di Quaise con una partecipazione del 14%. Obiettivo: sviluppare la tecnologia di perforazione a onde millimetriche, destinata a rendere accessibili risorse geotermiche profonde e ad alta temperatura.
Secondo il Gruppo di Coordinamento del Gas, la maggiore diversificazione delle forniture, l'aumento della capacità di importazione di GNL e la riduzione della domanda rendono l'UE più preparata rispetto alla crisi energetica del 2021-22. Restano elevate l'instabilità in Medio Oriente, lo stop alla produzione di GNL in Qatar e la volatilità dei prezzi legata a tensioni geopolitiche.
L'operazione, il più importante investimento finora realizzato dal Gruppo nel settore del biogas e del biometano, porta a 17 gli impianti presenti nel portafoglio italiano e rafforza il presidio di Elevion lungo l'intera catena del valore della bioenergia.
L'incarico, della durata prevista di otto mesi, rafforza il coinvolgimento della società nel progetto dopo il contratto assegnato nell’aprile 2026 per i servizi di Operation Readiness & Assurance support.
Completato il pagamento delle somme riconosciute dalla Corte d’Assise di Vicenza alla società, costituitasi parte civile nel processo relativo alla contaminazione da PFAS. ICI SE ha versato 257.619 euro, che si aggiungono alla prima tranche corrisposta da Mitsubishi Corporation.