Dai contaminanti emergenti alla crisi climatica, dalla necessità di nuovi sistemi di monitoraggio alla sostenibilità degli investimenti: la seconda parte dell’incontro ha messo a confronto istituzioni, gestori, ricerca e imprese sulle sfide per la sicurezza delle risorse idriche. Al centro anche il rafforzamento della depurazione, il riuso delle acque e l’evoluzione delle regole europee. Articolo di Rossella Lettieri
L'intesa porta a 9 mln di tonnellate annue i volumi di Ksi Lisims LNG già coperti da accordi di fornitura o Heads of Agreement, su una capacità progettata di 12 mln di tonnellate. Il progetto, in British Columbia, punta a utilizzare energia idroelettrica rinnovabile per ridurre l’intensità carbonica della produzione.
Il Gruppo ha inaugurato a Pignataro Maggiore (Caserta) un elettrolizzatore PEM da 2 MW per la produzione di idrogeno rinnovabile, con capacità di compressione fino a 500 bar. Il progetto Green Hydrogen IGAT, sostenuto da 8 mln di fondi PNRR, integra energia fotovoltaica e sistemi di accumulo per fornire idrogeno ad alta purezza alle imprese industriali e supportare la decarbonizzazione.
La water utility lucana entra nella rete del Forum Ambrosetti dedicata alle strategie per la gestione della risorsa idrica e alle sfide del cambiamento climatico. Il direttore generale Renna ha illustrato il modello gestionale dell'azienda, il valore del radicamento territoriale e la proposta di riconoscere per legge il servizio idrico eroico.
L'accordo vincolante è stato siglato con Marubeni Corporation e Toho Gas per acquisire il 100% di Meet Europe Natural Gas, titolare del 22,5% di Floene, principale operatore della distribuzione del gas in Portogallo. L'operazione rientra nel Piano Strategico 2026-2032 ed è subordinata alle necessarie autorizzazioni.