Fra i temi centrali, presentati dall'Associazione nelle osservazioni al documento di consultazione sul Quadro Strategico 2026-29, la riforma del quadro normativo, il rafforzamento degli EGA, la digitalizzazione, nuovi criteri tariffari, la tutela dell'utenza e una continuità degli investimenti e sostenere la transizione.
Il bilancio 2025 segna inoltre il primo esercizio completo come società benefit, con un ampliamento delle attività a impatto sociale e ambientale a supporto della trasformazione urbana di Milano.
Dal bilancio del Gruppo emerge un miglioramento della redditività, con utile pari a 1,7 mln, mentre l’Ebitda sale a 17,3 mln. L’AD Forzi: “Il portafoglio ordini garantisce buona visibilità sull’evoluzione dei ricavi e i primi mesi del 2026 risultano coerenti con le attese di crescita”.
In un contesto caratterizzato da prezzi delle commodity in calo, il margine operativo lordo si attesta a 31,7 milioni di euro, in lieve flessione rispetto al 2025. Migliora inoltre la struttura patrimoniale, con un leverage in calo e una maggiore capacità di autofinanziamento, a conferma della resilienza del modello di business.