La Struttura regionale per il contrasto del dissesto idrogeologico ha pubblicato il bando di gara per un intervento nel centro storico di Caltagirone, in provincia di Catania. Il progetto prevede opere di consolidamento, rifacimento della rete fognaria e interventi per la gestione delle acque meteoriche con l’obiettivo di ridurre il rischio geomorfologico in un’area classificata a elevata pericolosità.
L’intesa punta a creare valore attraverso iniziative su GNL, petrolio greggio, zolfo, trasporto marittimo e investimenti internazionali, consolidando il ruolo degli Emirati Arabi Uniti come fornitore energetico di riferimento per il Giappone e i mercati asiatici.
La seconda edizione di MonitorCH4 ha evidenziato il ruolo delle imprese e delle tecnologie disponibili nella riduzione delle emissioni di metano del settore energetico, insieme alla necessità di completare il quadro normativo europeo e nazionale. Dall’analisi delle prime rendicontazioni italiane emergono segnali di riduzione delle emissioni, mentre operatori e istituzioni richiamano l’esigenza di definire strumenti tecnici e responsabilità operative per dare piena attuazione al Regolamento UE 1187/2024.
L'impianto di biometano produrrà 45 GWh/anno mediante la conversione di sottoprodotti agricoli in gas a basse emissioni di carbonio e fertilizzanti, supportando la decarbonizzazione in Europa, la sicurezza energetica e l'economia circolare.
I nuovi strumenti sostituiscono i nove PAI previgenti e definiscono un quadro omogeneo per la gestione del rischio idraulico e da frana nell'Appennino centrale, al fine di rafforzare la prevenzione, orientare la pianificazione territoriale e sostenere uno sviluppo più sostenibile.