I progetti selezionati mirano a sostenere lo sviluppo di tecnologie geotermiche di nuova generazione, mediante test sul campo per sistemi geotermici potenziati (EGS) e perforazioni esplorative per individuare e caratterizzare nuove risorse. I dati raccolti saranno resi pubblici attraverso il Geothermal Data Repository.
Eni, Confindustria, Enel, Snam, UniCredit, Q8 Italia, Webuild, Accenture, Avvale e RINA danno vita all'associazione con l’obiettivo di favorire il confronto tra imprese, industria, finanza e associazioni e sostenere la competitività del sistema produttivo italiano nella transizione.
Il nuovo sito industriale e tecnologico di UFI Hydrogen a Serravalle di Ala, in Trentino, si estende su 14.000 m² e integra ricerca, testing, prototipazione e produzione di tecnologie per l’idrogeno. Prevista una crescita dell’organico fino a circa 100 addetti.
Nell’ex complesso Montecatini-Montedison è nato l’Opificio Idrogeno Marche, alimentato da 16 MW di fotovoltaico e dotato di quattro elettrolizzatori. L’investimento comprende 16,4 milioni di euro di fondi Pnrr.
Grazie a un investimento di circa 12 mln, di cui 8,2 finanziati dal PNRR, i nuovi mezzi percorreranno a regime circa 660mila km/anno, con un risparmio stimato di 737 tonnellate di CO₂. L'intervento rientra nel progetto Hydrogen Valley di Modena.