Dal 9 all’11 giugno a Shanghai, la fiera riunirà oltre 2.500 espositori e 100.000 professionisti da 175 paesi, offrendo una panoramica di soluzioni e prodotti lungo l'intera filiera dell'acqua, oltre a opportunità di networking, business e aggiornamento tecnico.
Utilizzando scarti legnosi regionali e la tecnologia Fischer-Tropsch, l’iniziativa punta a generare idrocarburi per l’aviazione e prodotti chimici di base, contribuendo alla decarbonizzazione dei settori difficili da elettrificare.
La riduzione delle vendite, che interessa sia i prodotti tradizionali sia alcune soluzioni più innovative, potrebbe incidere sul ricambio degli impianti e sugli obiettivi di efficienza energetica, con possibili ripercussioni sull’intera filiera.
Il sistema di riscaldamento, che combina unità a idrogeno e pompa di calore con prospettive di produrre idrogeno verde in loco, si inserisce nel più ampio contesto europeo di decarbonizzazione degli edifici e crescente sviluppo dell’idrogeno come fonte energetica.
Il biocarburante HVOlution, prodotto da scarti e residui, ridurrà del 79,5% le emissioni di CO2 equivalente. Nel 2025 picchi del 75% di utilizzo di HVO da parte di Itabus, che ha percorso 20 milioni di km utilizzando oltre 3 milioni di litri di HVO Enilive.