Con consegna prevista nel primo trimestre 2027, la soluzione è basata su due moduli Sirio 1.000/d con tecnologia PEM, e integra sistemi per ottimizzare i consumi energetici, garantire l'elevata purezza dei gas e assicurare continuità operativa.
Le attività saranno realizzate a Cipro con la nave da perforazione Saipem 10000, con avvio previsto tra novembre 2026 e gennaio 2027, e in Ghana con la piattaforma semisommergibile Scarabeo 9. Entrambi i contratti sono stati assegnati da società del gruppo Eni.
Il progetto è destinato a migliorare l’accumulo e la gestione delle risorse idriche a servizio di circa 2.700 ettari. Con capacità iniziale di 16mila m3, l'infrastruttura punta a garantire maggiore continuità all'irrigazione e flessibilità nella distribuzione dell'acqua.
La visita al sito, nella contea di Beaver, Utah, offrirà l'opportunità di osservare da vicino il primo progetto geotermico potenziato sviluppato su un nuovo sito ad aver raggiunto l'operatività commerciale contrattuale.
Il riconoscimento attesta la conformità dell'idrogeno prodotto ai requisiti europei in materia di sostenibilità e apre nuove opportunità commerciali e di accesso agli incentivi per le industrie hard-to-abate e il trasporto pesante.