Idrogeno, autorizzata l'Hydrogen Valley di Porto Marghera (Venezia)

19 mar 2025
La struttura sarà alimentata da un impianto fotovoltaico e da altre fonti energetiche rinnovabili, per una capacità nominale complessiva di 4,59 MW.

Prosegue il progetto per avviare una Hydrogen Valley a Porto Marghera (Venezia): dopo il rinnovo del memorandum d'intesa tra Sapio, Autorità di sistema Portuale e Hydrogen Park, giunge la firma del decreto autorizzativo da parte dell'Autorità per la realizzazione di un nuovo impianto per la produzione di idrogeno verde nello stabilimento Sapio.

Nel dettaglio, si legge in una nota dell'Autorità, il nuovo elettrolizzatore sarà del tutto autonomo e indipendente dai cicli produttivi dello stabilimento Sapio e sarà alimentato da un impianto fotovoltaico e da altre fonti energetiche rinnovabili, per una capacità nominale complessiva di 4,59 MW, corrispondenti ad una capacità di produzione oraria di circa 1.000 Nm3/h di idrogeno (0,09 tH2/h).

"L'insediamento di un polo di produzione e distribuzione di idrogeno in grado di servire l'economia regionale innesca un processo virtuoso di decarbonizzazione, che deve essere considerato come un anello della catena di costruzione di un hub energetico. Porto Marghera può dunque giocare un ruolo chiave nella transizione energetica del Veneto, anche grazie alla sua capacità di mettere assieme industria, logistica ed economia circolare",  dichiara Fulvio Lino Di Blasio, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale.

L'opera, continua la nota, sarà realizzata in un'area dismessa, sfruttando le infrastrutture già presenti nell'ottica del recupero e valorizzazione e rifunzionalizzazione: il progetto coniuga quindi l'obiettivo di rivitalizzare un insediamento produttivo dismesso e gli intenti tipici dell'economia circolare, con il nuovo impiego di opere e strutture preesistenti, quali la sottostazione elettrica per l'allaccio alla rete elettrica e la produzione di azoto per l’impiego come aria strumentale.

Il progetto, si legge, parte integrante del più ampio piano di sviluppo dell'Hydrogen Valley Venezia, ha come scopo la produzione di idrogeno rinnovabile da impiegare sia nel settore industriale, sia nella logistica portuale e nella mobilità sostenibile, creando un ecosistema articolato per la produzione e l’impiego di vettori energetici rinnovabili, integrato sia con il tessuto logistico-produttivo sia con la comunità, venendo impiegato in servizi quali la raccolta dei rifiuti e il loro trattamento e operando una progressiva decarbonizzazione dell'economia del territorio.