Idrogeno, linee guida ENEA-ENAC per decarbonizzazione trasporto aereo

18 mar 2025
Pubblicato il manuale di suggerimenti operativi, dall'analisi del contesto normativo e dalla classificazione degli scali in termini di traffico, fino a misure personalizzate.

Online le prime linee guida sull'utilizzo dell'idrogeno negli aeroporti realizzate da Enea ed Enac, Ente nazionale per l'aviazione civile, con una serie di azioni e i percorsi necessari per la decarbonizzazione del trasporto aereo.

Si tratta, spiega una nota di Enea, di un vero e proprio manuale, intitolato "L'idrogeno nella catena logistica aeroportuale", con suggerimenti operativi che partono dall'analisi del contesto normativo e dalla classificazione degli scali in termini di traffico, per arrivare a misure personalizzate a seconda della dimensione e della tipologia di utenti.

Sono cinque, si legge, le categorie in cui sono suddivisi gli scali, da quelli comunitari di grandi dimensioni a quelli di interesse territoriale: per ogni categoria, vengono definiti la stima del fabbisogno, la valutazione del potenziale di produzione e/o dell'approvvigionamento di idrogeno e il calcolo delle emissioni di CO2 che possono essere evitate.

Nelle linee guida, continua la nota, sono comprese anche indicazioni utili per verificare l'adeguatezza delle infrastrutture già esistenti negli aeroporti, ad esempio in termini di disponibilità di siti adatti alla produzione e allo stoccaggio dell’idrogeno all’interno o nelle vicinanze dell'hub: la selezione dei siti idonei, infatti, deve tenere conto di diversi fattori, tra cui la vicinanza alle fonti di energia rinnovabile, come gli impianti fotovoltaici, la disponibilità di spazio, la sicurezza e l'accessibilità.

Le linee guida, spiega la nota, sono state sviluppate utilizzando come riferimenti i casi studio degli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa, selezionati a seguito di un bando pubblicato da Enac nell'ambito del progetto SAVES.

"Il settore dell'aviazione sta facendo cose concrete, già in essere, ed è pronto più di altri per affrontare la transizione energetica, grazie a un'organizzazione logistica strutturata che può facilitare l'implementazione di iniziative virtuose anche a beneficio delle realtà circostanti", ha osservato Giorgio Graditi, direttore generale dell'Enea.

"La pubblicazione delle linee guida e l'attività condotta nell’ambito del progetto SAVES con Enac, Aeroporti di Roma, Sea e tutti gli stakeholder coinvolti rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra industria, istituzioni e ricerca, al fine di favorire un percorso comune per la penetrazione di vettori energetici a basso impatto ambientale nel settore aeroportuale, rendendolo al tempo stesso un esempio di transizione ecologica replicabile nei contesti industriali e nelle comunità locali", ha sottolineato Giulia Monteleone, direttrice del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili di Enea.